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domenica 13 aprile 2014

Intervista a Muirìn aka Morghana Savira.

Si è recentemente inaugurata a Solaris Island la mostra "In Fantasy" di una fotografa che ha esposto per la prima volta le sue opere con lo pseudonimo di Muirìn aka Morghana Savira.

Abbiamo tentato di conoscere Morghana un po' più da vicino, soprattutto in questa inedita veste, dato che Morghana è nota in Second Life per altri aspetti, ben lontani dalla fotografia e dall'esercizio creativo artistico.


Willhelm: Prima o poi qui in Second Life a tutti è successo di scattare qualche fotografia, uno snapshot come viene chiamata. Qual è stata la motivazione che ti ha spinto a dedicarti alla fotografia, a perfezionare la tecnica e soprattutto quale è stata la motivazione che ti ha spinta a esporre le tue opere?

Morghana : Da quando ho mosso i primi passi in SL ho sempre prestato il mio tempo e ciò che sapevo fare agli altri. Il mio grande difetto (uno tra i tanti) è il non saper chiedere... già da tempo volevo cimentarmi in una mostra tutta mia, ma non ho mai avuto il coraggio di chiedere. Questa volta, grazie anche a Pyramid Cafè ho voluto sfidare me stessa cercando di mostrare, ad amici e non, quel che mi piace di questo Metaverso. Cerco comunque e in tutto di perfezionarmi e la fotografia è un'altra via.

Willhelm: Come evidenziato dal titolo della mostra la selezione delle opere ha come oggetto il mondo Fantasy; compaiono l'unicorno, il drago e i paesaggi naturali di questi affascinanti mondi; quali le motivazioni per una la scelta di questi soggetti per le tue fotografie

Morghana: L'unicorno e il drago sono, almeno per me, i simboli del Fantasy, quindi non potevano mancare. I colori dei paesaggi che si trovano in SL sono sorprendenti e sarebbe stato un vero peccato non immortalarli. 

Willhelm: Fra le opere esposte ve ne è qualcuna che ritieni più significativa o alla quale sei più affezionata? Raccontaci come sei arrivata a quello scatto.

Morghan: Sono affezionata a tutti gli scatti, ma in questa esposizione, la mia prima, sono decisamente affezionata all'immagine che ritrae i tre unicorni... Perché?  Beh... è stata la prima! Come ci sono arrivata? Li ho scovati a Solaria :) 

Willhelm: Ovviamente i segreti non debbono essere rivelati in quanto cesserebbero di essere tali, ma esiste qualche tecnica particolare che tu utilizzi per le tue foto che puoi rivelarci?

Morghana: Nella real life non so neanche disegnare decentemente un fiorellino o un albero spoglio... Tecnica? Non credo di aver utilizzato alcuna tecnica, ma solo il mio senso del bello. 

Willhelm: Paola Mills è stata la tua madrina per il battesimo della esposizione delle tue opere al pubblico e sicuramente lei è fra i tuoi fotografi preferiti. Ma, a parte lei, fra i fotografi di Second Life c'è qualcuno che apprezzi o stimi particolarmente?

MorghanaNon sono di parte ma amo particolarmente le fotografie di Fiona, pare di camminarci dentro veramente! E poi... 'nsomma che domande mi fate?!!! :) 

Willhelm: "L’arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi" (Bruno Monari)

Cosa ne pensi a riguardo? Quanto le tue esperienze diverse dalla fotografia ti hanno influenzato e in che modo si ritrovano nelle tue opere? Cosa significa per te essere artista? E alla luce delle tue considerazioni tu ti senti un'artista?

Morghana : Sono stata, e lo sono tuttora, una spettatrice dell'arte in SL. Rimango esterrefatta ogni qualvolta osservo un'opera. Per me l'arte è fantasia, immaginazione, espressione ed osservazione. Per queste ragioni ..si! Mi sento un'artista.

Willhelm: La mostra che abbiamo visto rappresenta il primo passo di tanti passi successivi? Dunque quali progetti per il futuro ci sono nel tuo cassetto?

Morghana : Ditemelo voi, LOL.... 

Willhelm: Al fine di conoscerti meglio, concludo con la domanda di rito che si è soliti fare in queste situazioni. Ci potresti dire tre aggettivi che ti caratterizzano meglio


Morghana: solo tre?! tenace, mutevole e … folle :)


Ringraziando Muirin aka Morghana Savira per la disponibilità dimostrata per farsi conoscere meglio e svelarci qualcosa di sé, le auguriamo una Second Life ricca di successi. 

Ricordiamo che la mostra "In Fantasy" resterà aperta fino al 30 aprile 2014 alla GlassHouse.

Willhelm Ewing

sabato 29 marzo 2014

Invidia: intervista ad Aloisio Congrejo


Pyramid Café art il 23 marzo 2014 ha ospitato l'installazione 3D "Envy" di Aloisio Congrejo
L'artista in quell'occasione ci ha voluto rivelare la sua personale visione su questo peccato, o vizio, capitale:

È tra noi. È dentro di noi.
Si insinua nei pensieri, nei desideri, nelle ambizioni e attecchisce in ogni angolo e in ogni spigolo delle relazioni umane.
È ambigua, sottile, tagliente, sempre in agguato.
Impossibile prevenirla.
Estremamente difficoltoso ignorarla o reprimerla.
L’Invidia, nella sua desinenza più atavica, scaturisce dall'attrito primordiale tra un vantaggio e uno svantaggio.
All'Invidia “positiva” motore della competizione naturale si contrappone l’Invidia “negativa”, quella che Cervantes nel Don Chisciotte associa al “verme roditore”: invidia che offusca la mente e porta a volte a infliggere danni e pene all'oggetto dell'invidia.
Nell'installazione, visi osservanti e richiami artistici come l'illustrazione del Dorè per Il canto tredicesimo del Purgatorio di Dante Alighieri ove espiano le anime degli invidiosi, (con gli occhi e la bocca cucite), un riferimento alla Medusa, simbolo dello sguardo "malefico", la rappresentazione
dell' invidia di Giotto nella cappella degli Scrovegni, un dipinto intitolato "Hiena de Salpêtrièe" di Théodore Géricault e nel soffitto Bosch con la Tavola sui vizi capitali dove l'invidia è rappresentata dallo sguardo "obliquo" di una donna che si nasconde
.
 

Come di consueto ho voluto porre alcune domande al nostro (e vostro) artista ALOISIO CONGREJO.

LaMorgh: L'invidia è "uno stato d'animo o sentimento per cui, in relazione a un bene o una qualità posseduta da un altro, si prova spesso astio e un risentimento tale da desiderare il male di colui che ha quel bene o qualità." (wikipedia). Ti senti di condividere questa definizione, sia in RL che in SL?

Aloisio: L' invidia è una elaborazione falsata della realtà, è  desiderare ciò che non si è e si vorrebbe essere, e se la semplice invidia (per ciò che non si ha) trapassa nel risentimento si arriva al gesto astioso, all'odio, spinto a volte agli estremi e, dato che l'invidia non produce cambiamenti positivi 
nell' invidioso, può solo produrre effetti negativi in chi la manifesta.
Una persona tendenzialmente invidiosa lo è sia nella vita reale che nella vita “avatariana”.
E' certo che nella seconda vita si può evitare di incontrare l'ipotetico invidiato, ma l'invidia è sempre dietro l'angolo (o dietro il monitor)!


LaMorgh: Facciamo finta che il colore verde non esista... Che colore abbineresti all'invidia e perchè?

Aloisio: Il grigio, o un colore assolutamente non definito, da ...purgatorio.

LaMorgh: Secondo te è possibile riconoscere facilmente l'invidia in una persona? Ti è mai capitato?

Aloisio: Si dalle orribili battute tendenziose che l' invidioso “crea”, dallo sguardo “obliquo” classico di quelle persone che rimuginano.. che valutano chi gli sta davanti con visioni deformate della realtà.
 
LaMorgh: Bertrand Russell ne "La conquista della felicità" affermava "Ci si può liberare dell'invidia gustando le gioie che si trovano sul proprio cammino, svolgendo il lavoro che si deve svolgere, ed evitando di fare confronti con coloro che reputiamo, forse erroneamente, molto più fortunati di noi."
Sei pienamente d'accordo? magari con un esempio lol...

Aloisio: Russell è ammirevole ma a volte troppo utopico, la realtà è un'altra cosa, la formulazione di pensieri nel nostro cervello è il risultato di risposte biologiche a delle azioni, immagini, parole, e questo risultato sfugge al controllo razionale anche perché la risposta  ad una causa scatenante non è  “precisa matematica” ma nasce dalla sommatoria di più fattori personali, influenzati dalla situazione dell' individuo in quel preciso momento; voglio dire che se un individuo con un problema di salute che non gli permettere di correre vede una persona che corre in spiaggia, prova una sensazione (invidia?), ma lo stesso individuo sano non proverà la stessa sensazione.
Forse basterebbe dire che sarebbe bello avere quella giusta dose di autostima che permette di valutare nel modo giusto.

LaMorgh: Per te quando l'ammirazione si trasforma in Invidia?

Aloisio: Quando l'analisi dell'ammirato provoca una reazione di impotenza dell'invidioso.

LaMorgh: Hai mai conosciuto qualcuno che ammettesse di essere invidioso?

Aloisio: Il vero invidioso non lo ammetterà mai.

LaMorgh: Nel mondo artistico, secondo te, ci sono più invidiosi o più superbi?

Aloisio: Gli artisti devono necessariamente avere una dose di autostima notevole, che forse li porta alla superbia, l' invidia per il successo di un altro artista è  una logica conseguenza del superego artistico che vede il suo lavoro meno apprezzato di quello di un altro artista! Nei veri artisti che conosco in second life non vedo sinceramente invidia, anzi forse vedo troppa modestia!


Ringrazio "invidiosamente" Aloisio :D e ricordo il dibattito, condotto da Trisha Abbot e con due ospiti a sorpresa in calendario per domani, domenica 30 marzo 2014.

Kiss
LaMorgh

sabato 22 marzo 2014

Envy (Invidia) @ Pyramid Café Art


Pyramid Café art
presenta il IV incontro
dedicato ai
Peccati Capitali
 ENVY
Installazione di
Aloisio Congrejo
 


Domenica, 23 marzo 2014 22.30 it - 2.30 pm slt
 
Diretta streaming a cura di Pyramid Café TV http://www.livestream.com/pyramidcafetv
 
È tra noi. È dentro di noi.
Si insinua nei pensieri, nei desideri, nelle ambizioni e attecchisce in ogni angolo e in ogni spigolo delle relazioni umane.
È ambigua, sottile, tagliente, sempre in agguato.
Impossibile prevenirla.
Estremamente difficoltoso ignorarla o reprimerla.
L’Invidia, nella sua desinenza più atavica, scaturisce dall'attrito primordiale tra un vantaggio e uno svantaggio.
All'Invidia “positiva” motore della competizione naturale si contrappone l’Invidia “negativa”, quella che Cervantes nel Donchisciotte associa al “verme roditore”, invidia che offusca la mente, e porta a volte a infliggere danni e pene all'oggetto dell'invidia.
Nell'installazione, visi osservanti e richiami artistici come l'illustrazione del Dorè per Il canto tredicesimo del Purgatorio
di Dante Alighieri ove espiano le anime degli invidiosi,
(con gli occhi e la bocca cucite), un riferimento alla Medusa,
simbolo dello sguardo "malefico" , la rappresentazione
dell' invidia di Giotto nella cappella degli Scrovegni, un dipinto intitolato "Hiena de Salpêtrièe" di Théodore Géricault e nel soffitto Bosch con la Tavola sui vizi capitali dove l'invidia è rappresentata dallo sguardo "obliquo" di una donna che si nasconde.

(Aloisio Congrejo)

  

**Biografia ALOISIO CONGREJO**:
Nasco in Second Life il 25 febbraio 2007. La mia passione per l'arte nasce con me in Sl, mentre in RL è nata molti anni fa.Come "fruitore dell'arte" ho amato e ammirato moltissimi artisti, conosciuti e meno conosciuti, ma chiunque riesca ad esprimere e trasmettere le proprie emozioni con qualsiasi strumento mi ha sempre affascinato.In Second Life, ho iniziato a esprimere i miei pensieri e le mie emozioni come un gioco, sperimentando cose per me nuove, ma con semplicità ed esclusivamente per puro divertimento personale. Non mi considero "un artista" e tanto meno l'inventore di chissà quale "innovazione creativa", creo per il solo piacere di creare, e se quello che faccio viene apprezzato, mi sento lusingato, perché per me l'arte dev'essere un linguaggio che avvicina chi la fa a chi ne fruisce, dev'essere una condivisione di emozioni.
Le mie creazioni sono una ricerca di movimento di forme e colore, in alcune vengono utilizzati script di movimento o altro, in altri il senso di movimento viene dato dalle trasparenze che si integrano con la sovrapposizione di forme e colori.

En 
I was born in Second Life on february 25 2007My passion for art has been part of my virtual life from the start, and in RL began many years ago.As an artistic 'consumer' there have been many artists both great and lesser known that I have folled and admired, but what is most important to me is to see the work of anyone who can craft various media in such a way as to express their feelings.In Second life I began using art to express feelings and thoughts simply as a way of playing, trying out theings that were new to me, but with simplicity and entirely for my own enjoyment.i do not think of myself as an 'artist' and certainly don't consider myself an 'inventor' of anything groundbreaking, I create art simply for the the pleasure of creating, and if what I make brings pleasure to others, I am flattered, because I see art as a language that allows the creator and the observer to communicate, in an exchange of emotions.
My creations are a search of movement and color, in some there are used scripts of motion or otherwise, and in others the sense of motion is given by the transparency that integrate with the overlap of shapes and colors.

venerdì 21 febbraio 2014

Avarizia: intervista all'artista Daco Monday


Domenica 9 febbraio, Daco Monday ha presentato al pubblico la sua visione di "Avarizia", realizzando un'opera 3D ospitata negli spazi di Pyramid Café art.

In attesa di partecipare al dibattito, condotto da Trisha Abbot ed ascoltare quel che si dirà, ho voluto porre alcune domande all'artista sulla sua affascinante opera.


LaMorgh: Cosa intendi per avarizia?

Daco: Amo vedere i peccati come patologie e le patologie come peccati, sono dunque creati da una morale a monte, di conseguenza tutto diventa relativo. Premesso questo tutto nasce dalle paure conscie ed inconscie, avarizia è la paura del privarsi  dei propi beni, sicurezze materiali.

LaMorgh: Mi spiegheresti la frase che hai scelto per descrivere la mostra: "I Buddhisti credono che l'avarizia sia basata su una scorretta associazione tra benessere materiale e felicità. Essa è provocata da una visione illusoria che esagera gli aspetti positivi di un oggetto".

Daco: Semplicemente i beni materiali non creano la felicità.

LaMorgh: Cosa rappresenta la scacchiera e perchè l'hai associata a questo peccato?

Daco: E' una ottima rappresentazione della vita e dei suoi giochi, teatrini, competizioni e per un'esigenza scenica.

LaMorgh: Se avessi potuto sceglieri uno dei 7 peccati quale avresti scelto e perchè?

Daco: L'accidia. L'oggi si vive nella piena consapevolezza che il fare sia totalmente inutile se non per un proprio tornaconto. L'umanità produce fin troppi beni, consumismo, viviamo una crisi non reale, finanziaria, nata dalla difficoltà nel distribuire, dividere i beni e dall'ingordigia di pochi nell'arraffare tali beni, potere.


LaMorgh: In Second Life secondo te si può essere avari? E se si, potresti fare un esempio?

Daco: Nel Metaverso e nel web il bene piu' prezioso nel mio vedere è il tempo e lo spazio, quindi negando agli altri il propio tempo e spazio.


Pyramid Café vi aspetta il 23 febbraio per parlare di Avarizia con due ospiti a sorpresa. Naturalmente farà da cornice l'opera di Daco Monday.

Baci
LaMorgh

Ringrazio Fiona Saiman per le immagini concesse :-)

lunedì 17 febbraio 2014

#Greed : Daco Monday - #PyramidCaféArt : #MusicanteMalandrino live concert!




#Greed : Daco Monday - #PyramidCaféArt : #MusicanteMalandrino live concert!
Pyramid Café Art presenta Malandrino Musicante in concerto all'interno del' Installazione Artistica di Daco Monday....

Musicante Malandrino @ #Greed - #PyramidCaféArt : 16 febbraio 2014 - live concert!




Musicante Malandrino @ #Greed - #PyramidCaféArt : 16 febbraio 2014 - live concert!
Dai un'occhiata!

giovedì 13 febbraio 2014

Musicante Malandrino @ #Greed - #PyramidCaféArt : 16 febbraio 2014 - live concert!



by Musicante Malandrino
Into the Art exhibition


domenica 16 febbraio 2014 
ore 22.30


Continua il ciclo di eventi di Pyramid Cafè Art sul tema de "I 7 vizi capitali":

domenica 16 febbraio 2014 vede protagonista la musica con il live concert di Malandrino Musicante proprio all'interno della mostra che ospita l'installazione di Daco Monday "Greed" (Avarizia).

Biografia di Musicante Malandrino
Malandrino Musicante muove i suoi primi passi di cantante su SL nell'ormai scomparsa land di Legenda Antica, dove allieta le serate dei pochi utenti frequentanti quella land ma, da li a poco, il numero degli utenti aumenta per venire a sentire questa nuova voce.
Fondamentale l'incontro con Lukia Haldermann che offre una piazza molto popolata dove potersi esibire nell'allora Napoli terra dei matti. Da lì il successo è inarrestabile e presto viene contattato da molte altre land italiane e internazionali.
M.M ha spesso collaborato con i progetti di Vulcano e del gruppo " l'Arme d'Amour" riguardanti Fabrizio De Andrè e la sua memoria. Rricordiamo:
- "Dolce al soffio di De Andrè" libro della poetessa Gioia Lomasti: Malandrino intervallava la lettura delle poesie del libro con canzoni famosissime di De Andrè interpretate live con voce e chitarra.
- "Antologia di Spoon River"  proposto l'intero concept album di De Andrè interamente con la voce e la chitarra di Malandrino Musicante.


Vi aspettiamo! ; )

domenica 2 febbraio 2014

#PyramidCafé #art presenta: "Parliamo di ... #Gola"




#PyramidCafé #art presenta: "Parliamo di ... #Gola"
Dai un'occhiata!

domenica 26 gennaio 2014

Pyramid Café art presents "Gluttony" con Fabio78 Live Concert @ Flute Gallery




Pyramid Café art presenta Fabio78 in concerto 

Stasera, Domenica 26 Gennaio 2014 ore 22,30 - 1.30 pm alt 

Farà da cornice l'esibizione artistica di Maloe Vansant e Burk Bode 



*EN*
Pyramid Café art presents " Gluttony" Fabio78 in Live Concert.

Sunday January 26th, 2014 at 1.30 pm slt 

At Flute Gallery in the Art exhibition by Maloe Vansant and Burk Bode inspired by the "Gluttony" , one of the Seven Deadly Sins.



venerdì 24 gennaio 2014

Intervista a Maloe Vansant e Burk Bode




Proseguono le mostre ispirate ai Sette Vizi Capitali, ospitate nelle gallerie di Pyramid Cafè art
Ogni mese un peccato! 

Domenica 19 gennaio Maloe e Burk hanno realizzato "Gluttony", mostra fotografica ispirata alla Gola.



Ho proposto loro alcune domande al riguardo e mi hanno risposto così...

D: Peccare di Gola cosa significa per te?
Burk: E' il peccato più comune al giorno d'oggi. Abbiamo perso la misura, l'istinto e il  buon senso per essere umili nei nostri bisogni. Siamo "golosi" dell'utilizzo delle risorse naturali per raggiungere quelli che pensiamo siano i nostri bisogni quotidiani.
Maloe: Un mucchio di cioccolato, non posso sopportare questo, sono una drogata di cioccolata.

D: Fare foto su questo tema ti ha intrigato? è la prima volta che ti cimenti con qualcosa di simile? 
Burk: , l'argomento è sempre intrigante. No, i sette peccati capitali sono un argomento che ha attraversato la mia strada in SL abbastanza spesso. E' stato il tema di diversi concorsi a cui ho partecipato e alcuni dei peccati erano il tema del concorso settimanale Masterminds a cui partecipo quando ho tempo.
Maloe:No, ho già fatto foto sui 7 peccati e uno di loro era la Gola. Si tutto questo mi intriga.

D: Per te la Gola ha sempre dei riferimenti alla sfera sessuale?
Burk: Naturalmente no. Le immagini che abbiamo fatto rappresentano golosi di ogni genere. L'aspetto sessuale è solo il migliore per visualizzare la gola ;-)
Maloe: Non sempre: anche cibo, scarpe e probabilmente anche borse. Io la chiamo "lussuria per vivere".


D: In alcune immagini si vede un maiale. Perchè hai scelto questo animale associandolo alla Gola?
Burk: Perché l'ho trovato nel mio inventario.Ok, c'è di più... I maiali sono golosi in modo naturale, meraviglioso. Non si sentono in colpa, non si vergognano di essere smodati e auto-indulgenti. Quindi se vuoi mostrare la gola in modo eccessivo senza alcun autocontrollo, il maiale è la creatura favolosa perfetta per farlo.
Maloe: Perchè i maiali si avvicinano molto agli uomini.

D: Avete partecipato a questa mostra assieme: l'avete studiata a tavolino oppure ognuno di voi ha seguito la propria "musa"?
Burk: Entrambe. Una parte l'abbiamo progettata insieme e una parte proveniva dalla propria ispirazione personale.
Maloe: la maggior parte del tempo lavoriamo individualmente, parliamo di tutte le nostre immagini, ci mostriamo i nostri lavori vicendevolmente e ne parliamo, per sapere cosa ne pensiamo.

D: Se io ti dico Gola tu a cosa pensi istintivamente?
Burk: Che dovremmo prima chiarire di cosa stiamo parlando. Perché la gola è l'argomento più frainteso. Ognuno ha una diversa idea di che cosa significhi.
Maloe: Gola per me è cibo, cibo, cibo e sesso è al secondo posto.

D: Se avessi potuto scegliere quale tra i 7 Vizi ti avrebbe più stimolato nel campo fotografico?
Burk: Lussuria.
Maloe: Avrei scelto lussuria, ma forse Paola è stata più brava; le mie foto sarebbero state tutte censurate, LOL...


D: Quale peccato ti senti di possedere?
Burk: Assolutamente nessuno. Io sono perfetto e mai peccherei, in alcun modo.
Maloe: Beh... la Gola è al top. Voglio un sacco, di tutto

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Pyramid Café vi aspetta il 26 gennaio, al concerto live di Fabio78; ci farà da cornice questa golosa mostra... chissà le canzoni... mmmhhhhhh

Baci
LaMorgh

English version here